Campanile dal 1858 ad oggi

Dietro le scarpe c’è un alto valore simbolico, oltre ad un’imprescindibile esigenza quotidiana, e vi si nasconde sempre una storia. Dietro Campanile c’è un secolo e mezzo di tradizione, passione, eccellenza, e una storia che ha inizio in un piccolo laboratorio artigianale nel rione sanità, impregnata della fatica e dell’amore di cinque generazioni che, con abilità artigianale e cura del dettaglio, hanno reso il marchio Campanile un punto di riferimento nel settore calzaturiero di prestigio del panorama internazionale. Dalla produzione artigianale a quella industriale, seguendo le tendenze che cambiano di continuo, restando fedeli alla tradizione. Così negli anni novanta al marchio campanile si è affiancato quello brian cress rivolto a chi desidera scarpe meno impegnative per occasioni informali, ma senza rinunciare a qualità e prestigio. Oggi il marchio è affidato a Cristiano Campanile, amministratore unico della cris, che sta diffondendo sempre più nel mondo il marchio Campanile, divenuto il simbolo del made in Italy. Campanile nasce nel 1858.


Come fa un’azienda così antica a coniugare tradizione e modernità, artigianato e tecnologia?

L’azienda Campanile nel corso dei decenni è sempre stata “guidata” da un uomo che oltre ad essere un appassionato ed esperto imprenditore, è stato prima di tutto un consumatore innamorato dei propri prodotti. La nostra filosofia è cercare di dare sempre un po’ più del massimo, puntando ad un prodotto inimitabile ed impeccabile da ogni punto di vista, che stupisca innanzitutto noi.


Qual è la mission del suo marchio e come hanno fatto le cinque generazioni Campanile a restarvi fedele?

La nostra mission è entusiasmare i nostri clienti con un prodotto di qualità superiore e totalmente artigianale. ci entusiasma talmente il nostro lavoro che ne siamo assorbiti al 120%.


Quanto e in che modo investe nella comunicazione?

Il nostro investimento in comunicazione è pari a circa il 5% del fatturato ed è gestito dal gruppo marketing che cura ogni aspetto, dallo scatto fotografico alla pianificazione dei media. In tutte le forme di comunicazione il protagonista assoluto è il prodotto.

Internet e l’acquisto on line. I suoi clienti usufruiscono di quest’opportunità?
Il nostro sito naturalmente è predisposto all’acquisto on line, funziona benissimo e penso sia una tendenza in continua crescita.


Quali caratteristiche ha l’uomo Campanile?
Forte personalità ed intelligenza nelle scelte.


Il marchio Brian Cress a quale uomo si ispira e a quali esigenza risponde?

A personalità giovani, lontane dagli status symbol, attente ai veri contenuti estetici e qualitativi.


Perché una scarpa Campanile è diversa dalle altre?

Perché c’è dentro la passione e l’alta qualità partenopea.


Che strategia sta adoperando per aprirsiNsempre più al mercato estero?

Abbiamo richieste continue da parte di buyer e clienti esteri che valutiamo con la massima attenzione. Da poco abbiamo aperto un punto vendita Campanile a Teheran e stiamo chiudendo un accordo commerciale che prevede l’apertura di dieci punti vendita in Cina.


Quali i tratti distintivi del brand?

L’eleganza senza tempo.


Quali calzature indosserà l’uomo del prossimo inverno?

Un mix tecnico-artigianale di suole in gomma e pelli trattate artigianalmente per essere eleganti e “performanti” allo stesso tempo.


Progetti futuri?

Conquistare anche il mercato femminile.


I’M?

Deciso, entusiasta e innamorato del mio lavoro.