A Monteruscello, nel cuore dei Campi Flegrei, si trova un luogo dove il mare non si guarda soltanto: si gusta, si rispetta, si racconta. È Punto Nave, ristorante di pesce che negli anni si è affermato come una presenza consolidata nel panorama gastronomico campano. La storia prende il via negli anni ’80, quando i fratelli Testa, sommozzatori e pescatori, aprono un locale informale dove condividere, con amici e conoscenti, il pescato avanzato a fine giornata. Una cucina genuina, radicata nella tradizione marina locale. Oggi il progetto è portato avanti dai fratelli Daniele e Simone Testa, seconda generazione della famiglia: Simone ai fornelli, Daniele e la moglie Serena in sala. Insieme gestiscono quello che, più che un semplice ristorante, è diventato un gioiello di eccellenza gastronomica immerso nella tranquillità di Monteruscello. Simone frequenta la cucina di Punto Nave fin da piccolissimo: il padre gli ha trasmesso, con estremo rigore, i segreti della cucina di mare. Da quegli insegnamenti è nata una visione precisa, fatta di disciplina, passione e rispetto assoluto per la materia prima. Con il tempo, Simone ha trovato una sua identità gastronomica viaggiando e lavorando all’estero. In Scozia ha operato in aziende specializzate nell’allevamento e affumicatura del salmone; in Giappone ha vissuto l’esperienza dell’asta dei tonni e appreso le tecniche della brace nipponica; infine, a l’Albufera di Valencia ha studiato la cottura autentica della paella valenciana. Percorsi che si riflettono nei suoi piatti, raccontando storie di gusto e suggestioni dal mondo. La filosofia di Simone Testa è limpida e profonda: una cucina sostenibile e autentica, che pone al centro il rispetto per il mare, la tradizione e la materia prima. Non si tratta di trovare un equilibrio tra innovazione e tradizione, ma di riconoscere la tradizione come un pilastro imprescindibile, un valore da preservare con cura. L’innovazione entra in scena solo quando si armonizza con la storia e i sapori della cucina napoletana, la vera origine di ogni piatto. In sala, Daniele si occupa con passione e competenza della gestione del servizio e della selezione dei prodotti crudi, in particolare delle ostriche: è lui a curare personalmente la proposta, forte della sua esperienza e del ruolo di Presidente dell’Associazione Italiana Ostricari, carica che testimonia il suo impegno nella promozione della cultura ostricola in Italia. Accanto a lui, Serena, responsabile di sala e cantina, accoglie gli ospiti con garbo e professionalità, guidandoli attraverso una selezione enologica raffinata e pensata per esaltare ogni piatto. Champagne, grandi vini bianchi e rossi italiani e francesi compongono una carta vini di grande respiro. La freschezza è assicurata dal fatto che i prodotti arrivano direttamente dalle paranze della famiglia, appena pescati. I clienti possono vedere il pesce ancora vivo prima di essere cucinato. Questa trasparenza è per noi fondamentale: ciò che il mare ci dona, lo portiamo in tavola, senza compromessi. Il pescato viene scelto nel pieno rispetto dei suoi cicli naturali, garantendo freschezza e qualità. Ogni portata è un omaggio al territorio, nato dalla passione e dalla volontà di mantenere genuina la cucina mediterranea, senza mai alterarne l’essenza. Il menù è fluido, in funzione del pescato: protagonisti i crudi di mare, con tartare equilibrate, un plateau variabile e una selezione di ostriche curata da Daniele, con etichette rare come la Secret di Symphonie, celebre per il suo metodo di affinamento misterioso. La proposta si amplia con percebes galiziani, King Crab dell’Alaska, ricci di mare, limoni di mare e molluschi di Mont Saint Michel. Non mancano caviale Beluga e salmone pregiato, per un’offerta che accontenta anche gli amanti del lusso gastronomico. Tra i primi piatti, la genovese di tonno con ziti spezzati di Gragnano è un vero must. Seguono vermicelli con cozze, pomodorini del piennolo e provolone del Monaco, e l’immancabile spaghetto alle vongole veraci, preparato con rigore e maestria. Al centro della cucina di Punto Nave c’è un legame stretto con la materia prima: il pesce arriva ogni sera direttamente dalle barche di Ponza, e ciò che non viene consumato torna alle pescherie la mattina seguente, garantendo freschezza e trasparenza. Un servizio attento accompagna il cliente con gentilezza e professionalità. Non a caso, Punto Nave è stato insignito del titolo di Miglior Ristorante di Pesce d’Italia dalla guida 50 Top Italy. Un indirizzo da segnare per chi desidera scoprire la vera essenza della cucina di mare, fatta di tecnica, materia prima e visione. È un punto di riferimento sicuro, proprio come un buon punto nave in navigazion





