I’m Turismo

  • Ci sono luoghi che rappresentano Capri in tutto il mondo e che ognuno, almeno una volta, deve vivere e immortalare. La Grotta Azzurra è pura magia: una cattedrale naturale dove la luce trasforma il mare in un blu irreale. I Faraglioni, simbolo dell’isola, emergono come sculture monumentali e sono il punto perfetto per foto da copertina.

  • Le spiagge ve ne sono per tutti i gusti: lunghe e intense come i Maronti, intime come San Montano, dorate e perfette al tramonto come Citara. In genere sempre accompagnate da un pranzo informale, rigorosamente a base di pesce, limone e vino bianco freddissimo. A tavola, Ischia si racconta: il coniglio all’ischitana, i crudi di mare, i pomodori che sanno di orto.

  • Ravello non si visita, si assapora. In cima alla Costiera Amalfitana, lontana dal brusio del turismo caotico, questo angolo di Paradiso sembra un set elegante, romantico e infinitamente fotogenico.

  • Nel cuore della Campania, a pochi chilometri da Salerno, si trova uno dei siti archeologici più affascinanti e meglio conservati d’Italia: Paestum. Questa antica città della Magna Grecia è celebre per i suoi imponenti templi dorici, ma il suo fascino va ben oltre le rovine: è un luogo dove storia, arte e natura si fondono in un’esperienza unica.

  • Incastonata tra il Golfo di Napoli e le maestose pendici del Monte Faito, Castellammare di Stabia sta vivendo una vera e propria rinascita turistica. Economia, cultura e ambiente si rinnovano con vigore, puntando a valorizzare le antiche radici di una località che vanta storia millenaria, acque curative e panorami straordinari. Dopo decenni di abbandono, l’estate 2025 è stata testimone della tanto attesa riapertura del parco delle Antiche Terme. Il sindaco Luigi Vicinanza ha annunciato la riqualificazione dell’area, sfruttando le 27 sorgenti minerali esistenti e restituendo alla cittadinanza e ai visitatori un luogo ricco di storia, salute e benessere.

  • Lì dove il mare luccica...

  • Se c’è un posto in cui la cucina riflette l’anima del territorio, è proprio Cetara. Il borgo è celebre per la colatura di alici, un condimento dal sapore intenso ottenuto dalla fermentazione delle alici sotto sale.

  • Il sito è oggi un simbolo di innovazione sociale, economica e culturale. La visita a San Leucio non è solo un viaggio nel tempo, ma un’opportunità per riflettere su come arte, lavoro e uguaglianza possano convivere in armonia, offrendo una visione straordinaria di ciò che l’umanità può realizzare quando è guidata da ideali illuminati.

  • La leggenda narra che nel XII secolo una nave, con a bordo un quadro bizantino della Madonna, si fermò proprio qui per via di una voce misteriosa che ordinava “Posa, posa.” Il quadro fu così portato nella chiesa e, il giorno seguente, ritrovato miracolosamente vicino al mare: da allora, Santa Maria Assunta è la protettrice di Positano