I’m Turismo

  • Il nome Palinuro arriva direttamente dall’“Eneide”: Palinuro era il nocchiero di Enea, caduto in mare proprio lungo queste coste leggendarie. E basta osservare il promontorio al tramonto per capire perché Virgilio abbia immaginato qui una terra sospesa tra realtà e mito.

  • Ci sono luoghi che rappresentano Capri in tutto il mondo e che ognuno, almeno una volta, deve vivere e immortalare. La Grotta Azzurra è pura magia: una cattedrale naturale dove la luce trasforma il mare in un blu irreale. I Faraglioni, simbolo dell’isola, emergono come sculture monumentali e sono il punto perfetto per foto da copertina.

  • Le spiagge ve ne sono per tutti i gusti: lunghe e intense come i Maronti, intime come San Montano, dorate e perfette al tramonto come Citara. In genere sempre accompagnate da un pranzo informale, rigorosamente a base di pesce, limone e vino bianco freddissimo. A tavola, Ischia si racconta: il coniglio all’ischitana, i crudi di mare, i pomodori che sanno di orto.

  • Ravello non si visita, si assapora. In cima alla Costiera Amalfitana, lontana dal brusio del turismo caotico, questo angolo di Paradiso sembra un set elegante, romantico e infinitamente fotogenico.

  • Nel cuore della Campania, a pochi chilometri da Salerno, si trova uno dei siti archeologici più affascinanti e meglio conservati d’Italia: Paestum. Questa antica città della Magna Grecia è celebre per i suoi imponenti templi dorici, ma il suo fascino va ben oltre le rovine: è un luogo dove storia, arte e natura si fondono in un’esperienza unica.

  • Incastonata tra il Golfo di Napoli e le maestose pendici del Monte Faito, Castellammare di Stabia sta vivendo una vera e propria rinascita turistica. Economia, cultura e ambiente si rinnovano con vigore, puntando a valorizzare le antiche radici di una località che vanta storia millenaria, acque curative e panorami straordinari. Dopo decenni di abbandono, l’estate 2025 è stata testimone della tanto attesa riapertura del parco delle Antiche Terme. Il sindaco Luigi Vicinanza ha annunciato la riqualificazione dell’area, sfruttando le 27 sorgenti minerali esistenti e restituendo alla cittadinanza e ai visitatori un luogo ricco di storia, salute e benessere.

  • Lì dove il mare luccica...

  • Se c’è un posto in cui la cucina riflette l’anima del territorio, è proprio Cetara. Il borgo è celebre per la colatura di alici, un condimento dal sapore intenso ottenuto dalla fermentazione delle alici sotto sale.

  • Il sito è oggi un simbolo di innovazione sociale, economica e culturale. La visita a San Leucio non è solo un viaggio nel tempo, ma un’opportunità per riflettere su come arte, lavoro e uguaglianza possano convivere in armonia, offrendo una visione straordinaria di ciò che l’umanità può realizzare quando è guidata da ideali illuminati.