“Non imponiamo taglie, ma proponiamo stile. Lavoriamo per offrire capi che facciano sentire ogni donna a proprio agio nel proprio corpo, valorizzandone la femminilità autentica”. Ilaria Sorrentino, Direttore vendite di Camomilla Italia, racconta la filosofia del brand, punto di riferimento nel panorama del fashion retail italiano.
È un momento storico dinamico e complesso per la moda, qual è la sfida principale che sta affrontando Camomilla Italia? Senz’altro mantenere l’autenticità in un mercato estremamente frammentato e veloce. Siamo un marchio leader nel womenswear che non si limita a vendere abbigliamento, ma propone uno stile di vita: ci proponiamo come l’alleato quotidiano di ogni donna grazie ad un prodotto che coniuga versatilità, qualità e un’identità italiana distintiva.
Nuova collezione Primavera/Estate: a cosa si ispira? Per la nuova stagione abbiamo puntato su libertà e innovazione: l’Ufficio Stile ha lavorato per interpretare i trend contemporanei senza subirli, creando capi che si adattano alla personalità di chi li indossa e che durino nel tempo. La vera missione di Camomilla Italia è vestire le donne reali. Questa stagione avremo tessuti leggeri, tagli che valorizzano la silhouette senza costringerla e una palette cromatica che richiama i colori della terra e dell’estate. Sarà un guardaroba dinamico, capace di passare con disinvoltura dall’impegno professionale al tempo libero. Le linee Archivio e Laboratorio sono i caposaldi della collezione.
In che modo l’ascolto delle esigenze delle donne influenza il processo creativo delle collezioni? L’ascolto è nel nostro dna: il processo creativo parte dalle nostre Consulenti di Stile nei negozi, che sono le nostre “antenne” sul territorio. Raccogliamo i feedback reali delle clienti per capire come cambiano le loro esigenze di comfort e vestibilità. Proprio per la progettazione di questa collezione abbiamo coinvolto un gruppo selezionato di store manager che hanno collaborato con l’ufficio stile portando il punto di vista delle loro clienti.
Come si sta muovendo l’azienda verso una moda più consapevole e attenta all’ambiente? La moda è un settore ad alto impatto. Per questo abbiamo intrapreso un percorso concreto verso la sostenibilità: innanzitutto produciamo meno e meglio, selezionando fornitori virtuosi, ottimizzando i processi produttivi per ridurre gli sprechi e utilizzando packaging ecologici. La nostra ricerca sui materiali si focalizza sempre più su tessuti naturali, su fibre nobili e tecniche a basso impatto ambientale. La sostenibilità per noi non è un traguardo, ma un cammino di miglioramento continuo che coinvolge ogni fase della filiera.
Si parla molto di “Retail Esperienziale”. In che modo i vostri punti vendita riescono a trasformare l’acquisto in un’esperienza? Nei nostri oltre 200 punti vendita, l’acquisto è solo l’atto finale di una relazione, il cuore resta il contatto umano, l’empatia. Le nostre addette alla vendita sono vere consulenti che ascoltano, consigliano e accompagnano: la tecnologia non può sostituire il valore umano. Infatti entrare in un negozio Camomilla Italia vuol dire regalarsi un momento di benessere e di valorizzazione personale. Lavoriamo anche sulla costruzione di “esperienze” anche attraverso l’organizzazione di eventi in store riservati alle nostre clienti più fedeli in partnership con professionisti e aziende di vario tipo.
La vostra rete franchising è una delle più forti e diffuse in tutta Italia. Qual è il segreto? Entrare nel mondo Camomilla Italia non vuol dire soltanto aprire un negozio. Significa far parte di un ecosistema costruito su fiducia, condivisione e strumenti reali di supporto. Il nostro franchising è per chi vuole mettersi in gioco nella moda senza affrontare i costi e i rischi di un investimento tradizionale. Nessuna fee di ingresso, nessuna royalty, merce in conto vendita con ritiro a fine stagione, progettazione e formazione curate direttamente dal brand. Un modello “chiavi in mano”, agile e sostenibile, in cui ogni affiliato è seguito passo dopo passo. Dietro a tutto questo c’è una filosofia precisa: ridurre gli ostacoli economici e offrire strumenti concreti per crescere. Chi sceglie Camomilla Italia entra in una famiglia imprenditoriale che mette la persona al centro del progetto.
Parliamo di un’iniziativa rivoluzionaria: il Progetto WOW. Come nasce l’idea di trasformare le vostre dipendenti in imprenditrici? Il Progetto WOW (Women On Work) è la nostra risposta concreta al gender gap. È un’iniziativa di cui andiamo fierissimi e che ha già conseguito diversi premi e segnalazioni a livello istituzionale: è un cambio di paradigma, un nuovo modello di leadership inclusiva, fondato sulla fiducia, la responsabilizzazione e la valorizzazione delle competenze femminili, superando le tradizionali strutture gerarchiche. Attraverso questa iniziativa, Camomilla Italia seleziona le collaboratrici più intraprendenti e le accompagna in un percorso di crescita che le trasforma da dipendenti a imprenditrici. Oggi gestiscono con successo circa 30 punti vendita. Forniamo loro formazione tecnica, coaching e supporto commerciale, dimostrando che l’imprenditorialità femminile è una leva potente di cambiamento sociale e culturale.
Qual è il futuro di Camomilla Italia? Innovazione digitale e intelligenza artificiale: li useremo per migliorare l’efficienza senza mai perdere la nostra “anima”. Continueremo a viaggiare e a confrontarci con il mondo per restare un punto di riferimento stilistico. L’obiettivo è crescere ancora, sia in Italia che all’estero, restando fedeli ai valori che ci hanno reso un “Marchio Storico”: responsabilità sociale, centralità della cliente e quell’eccellenza artigianale che il mondo ci invidia.







