
di Luca Pasquarella
Immaginate una sera di fine estate a bordo piscina. Gli ospiti chiacchierano, le luci basse accarezzano l’acqua, e la musica vi avvolge — morbida, calda, presente ovunque. Vi guardate intorno cercando le casse. Non le trovate. Perché non ci sono, almeno non dove ve le aspettate: il suono nasce dal giardino stesso.
Per anni l’audio da esterno è stato il parente povero dell’alta fedeltà: due casse di plastica appese al muro, volume alto per coprire la distanza, suono aggressivo vicino e inesistente lontano. Il risultato lo conosciamo tutti: i vicini che sentono tutto e voi che non sentite niente. Il problema non era la potenza, era il progetto. All’aperto non ci sono pareti che riflettono e sostengono il suono: serve un approccio completamente diverso.
La nostra risposta si chiama Sonance, un partner che i lettori di questa rubrica hanno già incontrato. La Patio Series è un sistema pensato per vivere in giardino: quattro satelliti compatti, con coni in alluminio anodizzato, che si nascondono tra le piante nei toni della terra, e un subwoofer che letteralmente scompare — perché si interra. Da sotto il prato o l’aiuola arriva quella profondità di bassi che dà corpo e calore alla musica, senza che nulla disturbi l’occhio. Un solo sistema copre con suono uniforme fino a novanta metri quadrati, e nei giardini importanti si raddoppia, arrivando a coprirne quasi duecento. Il volume resta basso, perché il suono nasce vicino a chi ascolta, in tanti punti diversi: si sente tutto, senza gridare.
Poi ci sono gli spazi che vivono a trecentosessanta gradi: il prato attorno alla piscina, il rooftop, il vialetto che accompagna gli ospiti verso casa. Qui entrano in scena i diffusori omnidirezionali OMNI: cilindri eleganti che diffondono il suono in ogni direzione, certificati per vivere sotto la pioggia, il sole e la salsedine, progettati per essere appoggiati nel verde, semi-interrati o integrati nelle fioriere. E c’è il dettaglio che amo di più: si possono rifinire in sedici colori o in qualsiasi finitura personalizzata. Il diffusore prende il colore della pietra, del legno del deck, del vaso che lo ospita. Sartoria, appunto.
Questa esperienza ci ha portato un passo oltre. Il nostro reparto di ricerca e sviluppo ha progettato una variante dei sistemi Patio pensata per gli ambienti interni che chiedono la stessa magia: una diffusione avvolgente, distribuita, con un suono limpido e di grande impatto — showroom, spa, grandi living, spazi commerciali dove la musica deve accompagnare senza mai imporsi. Anche qui ogni dettaglio estetico è studiato con il cliente e per il cliente: posizioni, finiture, mimetizzazione. Tailor made, sempre.
Perché alla fine il principio è lo stesso, dentro e fuori casa: la tecnologia migliore è quella che non si vede. Il cliente che ci chiama per il giardino ci chiede musica; quello che riceve è un’emozione che sembra appartenere al luogo. Quando a fine lavoro il padrone di casa cammina lungo il vialetto, sente la musica seguirlo passo dopo passo e si volta a chiedermi «ma da dove esce?», so che abbiamo fatto bene il nostro mestiere.
In questa rubrica ad ogni uscita parlerò di “Soluzioni Sartoriali” che abbiamo sviluppato per coniugare gli aspetti che ritengo più importanti affinché la tecnologia non diventi un nemico: alta qualità, affidabilità, semplicità di utilizzo, estetica sartoriale. Per qualsiasi ulteriore consiglio puoi venire a trovarmi in atelier: Luca Pasquarella Exclusive Technologies srl in via Orazio 138/A, Napoli.




