Da oltre cinquant’anni, Nardelli Gioielli realizza “tesori di affetti e ricordi, simboli scintillanti”, creando gioielli che uniscono Haute Joaillerie, design unico e preziose materie prime. Fondata nel 1975 nel cuore del Borgo Orefici di Napoli, la maison offre diverse linee di alta gioielleria: sogni d’oro da indossare, tutti personalizzabili secondo i desideri del cliente. Come spiega Salvio Nardelli, figlio del fondatore Domenico, che guida l’azienda insieme ai fratelli Giovanni e Sara: “Creare un gioiello è come dare vita a un sogno. È un processo che richiede abilità, talento e una grande passione per l’arte della gioielleria. Tutto inizia con un’idea, una visione che prende forma nella mente dell’artista”.
Siete reduci da una delle fiere del gioiello più importanti a livello internazionale negli Emirati Arabi. Com’è andato l’evento? Quali indicazioni arrivano dai grandi buyer del settore orafo? Abbiamo esposto le nuove collezioni davanti a 75.000 visitatori. È stato un momento importante: inizia una nuova stagione dell’oro e dei diamanti, con tante sfide da vincere. Come ogni anno, i nostri clienti sono tornati a trovarci per scoprire le novità e darci spunti preziosi per lo sviluppo dei nostri design.
Quali sono i trend del momento nel mondo dei preziosi? I gioielli più richiesti presentano linee semplici e uno stile classico reinterpretato in chiave moderna. In Italia, il cliente cerca tradizione e innovazione, mentre all’estero vanno per la maggiore i gioielli di design, come la linea Sunsation. Tra i best seller c’è anche la collezione Chain, con maglie tempestate di diamanti intrecciate l’una nell’altra. Tutti i gioielli Nardelli sono inoltre versatili e adatti a ogni gusto e preferenza.
Il comparto Nardelli Uomo funziona o è ancora la donna la prima compratrice di gioielli? Il segmento maschile rimane in crescita. Per l’uomo proponiamo gioielli importanti, dai classici bracciali tennis a modelli più moderni con simboli. Gli uomini sono clienti più difficili da convincere, ma il nostro vasto assortimento li soddisfa senza dubbio.
Come nascono i vostri gioielli? È una vera magia: si parte da un’idea, un disegno, uno schizzo. Il maestro orafo trasforma metalli e gemme preziose in un gioiello elegante e raffinato, curando ogni dettaglio con precisione maniacale. Mano a mano che prende forma, ogni gemma è incastonata perfettamente e ogni curva è rifinita con attenzione. Il risultato è un gioiello unico, dove passione, dedizione e arte si fondono in un capolavoro di eleganza e raffinatezza.
Come riuscite a fronteggiare il rincaro dell’oro e il caro argento? Come si sono adattate le collezioni alla corsa pazza dei prezzi? L’oro resta un bene rifugio e la domanda elevata fa salire i prezzi. Il settore oggi si rivolge soprattutto a una nicchia di clienti facoltosi, più attenti e selettivi. Le nostre collezioni si sono adattate a questa realtà: puntiamo a gioielli importanti e di grande impatto, pensati per la fascia medio-alta e per attrarre clienti di alto profilo.
E allora cosa proponete per la fascia economica? Per chi cerca qualcosa di più accessibile, abbiamo creato la linea “Elli’s”, dallo stile giovane e ideale per regali e occasioni speciali. Nella collezione Illusion, ad esempio, combinando diamanti di piccola caratura creiamo l’effetto di un diamante più grande: giochiamo sulle forme più che sul peso, senza rinunciare ai nostri prodotti iconici, come i punti luce.
Qual è il gioiello più importante creato da Nardelli? Tra i pezzi più prestigiosi c’è un collier rigido a girocollo, dallo stile estremamente lussuoso e scenografico, realizzato interamente in diamanti di tagli diversi, assemblati in modo armonico. Tuttavia, il mercato più soddisfacente resta sempre l’Italia, dove collaboriamo con molti rivenditori ufficiali fissi da quasi 50 anni.
Com’è andato San Valentino? Molto richiesti sono stati i gioielli a tema simbolico, con cuori in vari design, e i gioielli personalizzati con nomi o iniziali delle persone amate. La novità è che non sono stati acquistati solo per la propria amata o il proprio amato, ma anche per figli e figlie, perché San Valentino celebra l’amore in tutte le sue forme, espressione di un sentimento universale.
Qual è il futuro di Nardelli Gioielli? Dopo mezzo secolo di attività e successi, l’azienda continuerà a creare gioielli in linea con i gusti del consumatore italiano. Allo stesso tempo, guardiamo a nuovi mercati internazionali che ci cercano e ci apprezzano, con un focus particolare su Medio Oriente, Arabia Saudita e Kuwait.













