Sperimentazione e ricerca, il ritorno in grande stile al Pitti Immagine Uomo e la conquista del mercato del menswear nelle grandi capitali europee. Gazzarrini punta a Londra, Parigi e Berlino: il brand del Gruppo GGM Italia lancia la collezione primavera/estate e al contempo si prepara all’autunno/inverno, proponendo un guardaroba casual-chic.

Partiamo subito dalle novità: c’è stato il vostro ritorno al Pitti Uomo, può darci qualche dettaglio in esclusiva?

Assolutamente sì. Gazzarrini è tornato al Pitti Uomo a giugno 2026 con una presenza di forte impatto. In quell’occasione abbiamo presentato in anteprima la nostra collezione estiva 2027. Un momento importante per mostrare al mondo l’evoluzione del nostro casual chic, frutto di ricerche sui materiali e nuove silhouette. Il Pitti resta la vetrina internazionale più autorevole per il menswear di qualità, e noi vogliamo esserci con un messaggio chiaro: tradizione e futuro convivono nel codice estivo di Gazzarrini.

Parliamo della nuova stagione estiva 2026: quali sono i look, le ispirazioni e i materiali delle nuove proposte spring/summer di Gazzarrini?

La nostra estate è pensata per l’uomo contemporaneo che vive la città e il tempo libero sfoggiando la stessa eleganza. Ispirazione mediterranea, toni caldi della terra, azzurri polverosi saranno il filo conduttore della collezione. Per quanto riguarda i materiali quest’anno abbiamo scelto di puntare su lini nobili, cotoni tecnici traspiranti, lane freschissime. Le giacche diventeranno destrutturate, i pantaloni morbidi ma affusolati. A completare la linea ci saranno capi che non si stropicciano facilmente, perfetti per chi viaggia. È una collezione fluida, che si adatta a ogni contesto e a ogni esigenza.

Passando invece alla stagione invernale, può darci qualche anticipazione sulla fall/winter 2026/2027 di Gazzarrini?

L’inverno che presenteremo sarà caratterizzato da forme avvolgenti e materie preziose: lane cardate, cammello, velluti a coste sottili. I cappotti diventeranno iconici, le giacche avranno un taglio sartoriale ma morbido. Avremo colori profondi come il blu notte, l’antracite, il borgogna. Inoltre ci sarà un ritorno al maglione di peso importante, lavorato a mano in tutti i suoi dettagli. L’idea di base dell’autunno/inverno di Gazzarrini è un guardaroba che protegge dal freddo e che al tempo stesso racconta la personalità di chi indossa i nostri capi.

Benji & Fede, Stefano De Martino: sempre più spesso vediamo personaggi famosi, testimonial eccellenti legati al brand. Ma quanto contano i social e Internet per Gazzarrini?

La comunicazione per noi è fondamentale. I nostri brand ambassador rappresentano un’idea di mascolinità autentica, che piace e ispira. Non c’è una strategia forzata dietro a queste collaborazioni: semplicemente riconoscono in Gazzarrini il loro stile. I social network amplificano questo legame naturale, trasformandolo in una conversazione diretta con il pubblico. Un post su Instagram di Stefano De Martino che indossa una nostra giacca può generare più engagement di una campagna pubblicitaria tradizionale o su carta stampata. E i social ci aiutano a dialogare con i più giovani, che domani diventeranno i nostri clienti fedeli.

Per chiudere, quali sono i progetti e la visione per il futuro di Gazzarrini?

Il futuro per Gazzarrini si basa su tre pilastri. Primo: continuare nel processo di distribuzione in Italia con partner di altissima qualità. Stiamo selezionando le migliori realtà multibrand, quelle che condividono la nostra filosofia di servizio e attenzione al dettaglio. Secondo: puntare ancora di più sull’espansione internazionale selettiva – dopo il Medio Oriente, ora guardiamo a Londra, Parigi, Berlino. Terzo: ottenere un significativo rafforzamento dell’esperienza omnichannel, dove il negozio fisico e l’online si integrano perfettamente. Ma senza mai perdere l’anima artigianale di Gazzarrini: ogni capo deve raccontare il Made in Italy più autentico del nostro brand.